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Presso la sala congressi dell’Hotel Ramada a Venezia, si è tenuto il II Congresso di A.P.I. dal titolo: "La certificazione di qualità come necessità indifferibile: evoluzione e responsabilità delle figure professionali alla frontiera del nuovo millennio"
Il tema di grande attualità e l’autorevolezza dei relatori, come già per la precedente manifestazione, ne hanno determinato il successo.
Il motivo conduttore delle considerazioni di tutti i relatori è stata “La certificazione di qualità come necessità indifferibile : evoluzione e responsabilità delle figure professionali alla frontiera del nuovo Millennio”.
Stimolanti obiettivi sono stati proposti, come sempre, in apertura dei lavori dal Presidente dell’Associazione Progettisti di Impianti, Per. Ind. Franco Spolaore.
Dopo l’intervento dell’Assessore Regionale al Lavoro e alla formazione, dott. Campa, hanno preso la parola i relatori.
Un bilancio completo, preciso e attuale sui costi e benefici della ‘qualità’ nello studio professionale è stato condotto dal dott. ing. F. Bellabona.
Lo stato dell’arte e gli orientamenti della normativa sui sistemi di qualità sono stati illustrati dal dott. ing. G. Cinquina.
Il Per. Ind. L. Belloni ha relazionato e commentato con note interessanti, per gli aspetti riguardanti la prequalificazione degli appaltatori, i risultati dei lavori della commissione UNI, che si occupa dei Piani di Sicurezza della legge 494/96.
Il Segretario Generale dell’Istituto Grandi Infrastrutture, Avv. F. Titomanlio ha trattato con competenza ed esperienza i temi attinenti il Capitolato Generale dello Stato a partire dalla Legge Quadro fino alla legge ‘Merloni Ter’. ( )
Il dott. D. Ceglie, Sostituto Procuratore della Repubblica presso la sede di S. Maria Capua - Vetere di Caserta, ha rivisitato con grande interesse e coinvolgimento da parte del pubblico il tema della responsabilità delle figure professionali coinvolte nel merito della qualità e sicurezza nella realizzazione delle opere. ( )
Il dott. ing. L. Maccapanni, già consulente del Ministero degli Interni per la redazione del testo del regolamento di attuazione della legge 46/90, ha tracciato una analisi acuta dei problemi che riguardano la qualità in relazione alla certificazione e alla pratica professionale dei progettisti.
Un vivace dibattito ha concluso i lavori della mattinata e del pomeriggio a testimonianza dell’attualità e dell’interesse per i temi del Congresso.
Ha concluso i lavori il saluto del Presidente dell’Associazione con un arrivederci al prossimo appuntamento e con l’augurio che anche nel prossimo anno di attività possano essere raggiunti gli obiettivi di garantire con la professionalità degli operatori del settore la maggior sicurezza possibile per gli impianti esistenti e per le nuove realizzazioni.
Per l'Associazione Progettisti di Impianti dott. ing. Giancarlo Tedeschi
Si rammenta di prendere visione della Nota qui a lato per l'apertura dei documenti.
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